Che cos’è la deglutizione?
La deglutizione è l’atto attraverso cui la saliva, i liquidi e gli alimenti vengono trasportati dalla bocca allo stomaco mantenendo protette le vie aeree. Si tratta di un processo complesso, classicamente diviso in 7 fasi, che prevede il coinvolgimento di numerosi muscoli.
Che cos’è la disfagia?
La disfagia è la difficoltà di far arrivare in modo corretto ciò che viene introdotto dalla bocca fino allo stomaco. La difficoltà può riguardare una o più fasi che caratterizzano la deglutizione e risulta in una compromissione della sicurezza, dell’efficienza o dell’adeguatezza dell’assunzione di nutrienti.
La deglutizione e la respirazione condividono uno spazio comune nella faringe, pertanto le problematiche nella sequenza deglutitoria possono influenzare la capacità di un bambino di proteggere le sue vie aeree durante la deglutizione e di alimentarsi e idratarsi in modo sicuro.
Cosa comporta in caso di malattie neuromuscolari?
Nelle malattie neuromuscolari sono spesso presenti difficoltà deglutitorie. La disfagia in questi casi è per lo più causata dalla debolezza dei muscoli orali, facciali e faringei ed è spesso caratterizzata da problemi di masticazione e deglutizione che possono determinare: prolungamento dei pasti, difficoltà nella capacità di apertura/chiusura della bocca, difficoltà nei movimenti linguali, presenza di residui orali e/o faringei, ecc.
Alcuni aspetti a cui è importante prestare attenzione sono:
– comparsa di tosse durante il pasto;
– segni di affaticamento, con riduzione dei tempi attentivi;
– calo ponderale;
– fuoriuscita di cibo dalla bocca e/o dal naso;
– fuoriuscita di saliva dalla bocca;
– problemi con alcune consistenze di cibo;
– aumento della durata del pasto (oltre i 45 minuti).
È importante considerare che tutto ciò va ad impattare in modo negativo la salute, il benessere e la partecipazione sociale del bambino. Risulta fondamentale intervenire precocemente e fare riferimento a professionisti esperti che possano guidare e sostenere il bambino.